Luglio 2017
Fra il 2000 e il 2002 quando ha iniziato a crescere l’acquisto di spazi online, è esploso anche il fenomeno del “keyword advertising”, come allora era chiamato il SEM.
Con le sue dinamiche CPC, inizialmente gli intermediari (per es. i centri media) hanno fatto fatica a gestire il rapporto con gli operatori internazionali, e agenzie e inserzionisti hanno faticato ad adeguarsi alla centralità dell’utilizzo di Google AdWords nelle campagne digitali di qualsiasi azienda e brand.
Lo stesso è accaduto quando Facebook è diventato palesemente un elemento centrale nella vita degli utenti: agenzie, centri media e inserzionisti hanno dovuto scoprire un nuovo modo di pianificare ed acquistare spazi ed audience. Da banner e impression, a Pagine, Piani Editoriali e Post Sponsorizzati.
Tutti questi tool e metodi sono ora di uso comune e parte del gergo di tutti i giorni, e sono gestiti dalle agenzie, dal media, e da alcuni operatori specializzati.
Lo stesso accadrà per il programmatic, in pochi anni, ma:
Nuove figure entreranno nel marketing delle aziende, nuovi consulenti saranno coinvolti, nuove divisioni saranno create per gestire un panorama dei Media completamente diverso, in cui le Smart TV faranno parte del Digital, la radio sarà sostituita da Spotify e Apple Music e le affissioni diventeranno schermi OLED intelligenti guidati da iBeacon e altri sistemi Digital.
Gestire e guidare questo processo pone sfide inedite per i professionisti del marketing e della comunicazione, nei prossimi 3-5 anni ci troveremo tutti a fare un mestiere molto diverso da quello di oggi.
Il marketing e la comunicazione devono quindi diventare dei PROTAGONISTI della introduzione del Programmatic nel processo di pianificazione e di strategia Media, così da essere attori ATTIVI e non passivi delle rivoluzione.
Non è possibile delegare questa “trasformazione” del modo di intendere l’advertising a “consulenti esterni”, né ad agenzie o centri media, o intermediari di media buying. Il rischio è che la propria professionalità diventi obsoleta e il marchio delle aziende che rimarranno indietro sia oscurato da nuovi brand più abili a leggere l’innovazione.
Per svolgere questo ruolo però i manager del marketing e dell’advertising hanno bisogno di avere le conoscenze, le competenze e un processo affidabile per:
Gestire e guidare questo processo pone sfide inedite per i professionisti del marketing e della comunicazione, nei prossimi 3-5 anni ci troveremo tutti a fare un mestiere molto diverso da quello di oggi.
Agenda della giornata
Si dedica al marketing digitale dal 1999, lavorando con le principali agenzie internazionali. E’ stato responsabile SEO di Sems, e di BigMouthMedia, oltre che co-fondatore della startup Travel QuitePeople. Ha creato il sito Programmatic-RTB, punto di riferimento per gli addetti ai lavori e cura diverse rubriche sul Programmatic in diverse testate di settore.
Si occupa di marketing digitale dal 1999, è stato Amm. Delegato della agenzia digital Biquadra (il 1° gestore indipendente di campagne AdWords per volume gestito) fino al 2010. In passato è stato resp. Business Development di AltaVista e Resp. advertising di SEMS (Fullsix). Autore di 2 libri sul digital marketing, è stato speaker a conferenze e seminari internazionali.
Autore del libro “Guida per manager nell'era digitale. Il metodo Digital Building Blocks" di Ipsoa Editore, Alberto ha più di 14 anni di esperienza come Strategy Manager e CEO di aziende internet. Ha lavorato / finanziato come business angel diverse società internet (strategia digitale, Internet of Things, crowdfunding) e ha coordinato più di 80 tesi universitarie. Ha pubblicato i libri "E-commerce in Cina", " Crowdfunding - Dai sogni ai soldi " . È relatore in eventi digitali e insegnante nelle scuole di business su temi digitali.
L’obiettivo in questo workshop è dare a ciascun partecipante una precisa idea di come applicare alle proprie specifiche esigenze di marketing e di comunicazione le migliori strategie permesse dalle innovazioni del programmatic.
Sarai guidato nel creare un piano operativo per introdurre il Programmatic in azienda nel tuo caso specifico nel modo più efficace ed efficiente, selezionando i partner e le tecnologie giuste, per rispondere alle sfide di marketing che si presentano al tuo brand ed ai tuoi prodotti.
Se non lo hai già ricevuto partecipando ad uno dei nostri eventi, potrai avere una copia omaggio del libro di Paolo Serra, la guida alle tecnologie ed agli elementi critici del settore.
Una sessione (di circa 2 ore) con Paolo Serra (di persona o via Skype) di follow up agli argomenti ed al lavoro del workshop in cui avere oltre alla opportunità di fare domande, quella di verificare dal vivo il lavoro svolto
In accordo con la straordinaria Location dell’evento, vi abbiamo riservato la possibilità di accedere a partire dalle 17.30 e fino alla chiusura, alla straordinaria SPA dell’Aspria Harbour Club Milano, una delle migliori della città (e normalmente riservata ai soli soci del club), se vuoi usufruirne porta ciabatte e costume da bagno, tutto il resto ti sarà fornito in loco.
Clicca qui per tutti i dettagli sulla SPA di Aspria Harbour Club Milano
Non essendo un programma teorico ma un workshop pratico, in cui a ciascun caso sarà dedicato tempo specifico con l’aiuto dei docenti in aula, è fondamentale per noi mantenere il numero dei partecipanti sotto il numero di 20 persone, per cui ti invitiamo a confermare la tua partecipazione prima possibile.
E’ previsto uno sconto per più partecipanti della stessa azienda
( max. 4 per azienda ).